In un
post
precedente mi interrogavo sull'opportunità di mettere o meno un link a miei
posts qualora li citassi in un commento su blog di altri. Ero giunto alla
conclusione che non mi sembrasse educato farlo in quanto mi sentivo come
uno che, invitato a cena in casa d'altri, proponesse ad un altro invitato
di andarsene.
Ho cambiato idea. Non perché siano venute meno le ragioni di educazione, ma
perché ho riflettuto sul fatto che non sia così assoluto il si o il no.
Come in tutte le cose occorre valutare l'opportunità e l'utilità del link.
In parole povere: se per seguire il discorso è necessario leggere la citazione
penso che il link ci voglia, se è solo un modo per farsi pubblicità no.
Spero di riuscire sempre a distinguere le due cose. Se qualche volta non ci riuscirò
me ne scuso fin da ora.
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mercoledì 29 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009
Internet è un mondo?
Non sarà che attribuiamo la definizione di mondo a qualcosa
che è possibile attraverso internet ma non è internet?
In fin dei conti la rete è solo un mezzo. Il vero mondo, ecosistema, social network o come lo vogliamo chiamare sono le persone che interagiscono tramite internet e non internet in sé.
Altrimenti dovremmo affermare che l'iPod è un grande musicista o una grande orchestra.
Ma se internet non è un nuovo mondo allora richiede veramente nuove regole di comportamento?
A mio avviso non necessariamente. Ritengo che nella grande maggioranza delle situazioni basti la comune educazione e i normali protocolli di convivenza civile che già esistono nelle relazioni interpersonali.
In un post precedente avevo già fatto un paragone tra il mio blog e la mia casa: il post equivale ad un invito a cena e i commentatori equivalgono ai commensali. Il menù lo sceglie il padrone di casa e gli invitati si comportano secondo la loro educazione, ben sapendo che è perfettamente nei poteri del padrone di casa allontanarli o non più invitarli qualora si comportino in modo disdicevole.
Quando mi chiedono se non pensi che l'avere un blog moderato sia una forma di censura, rispondo che, a mio avviso, il blog è come la propria casa (a differenza di forum e chat). Posso dare una festa e lasciare la porta aperta, ma ho anche il diritto di decidere, tra chi si presenta, chi fare entrare e chi no e di allontanarlo qualora, a mio avviso, si comporti in modo non consono. Anche perché pur essendo scritto nel disclaimer che la responsabilità del contenuto dei commenti è esclusivamente dei commentatori stessi, se durante la mia festa un invitato urla e sveglia la bimba del vicino questi se la prende con me e non con il mio invitato.
E ha ragione!
In fin dei conti la rete è solo un mezzo. Il vero mondo, ecosistema, social network o come lo vogliamo chiamare sono le persone che interagiscono tramite internet e non internet in sé.
Altrimenti dovremmo affermare che l'iPod è un grande musicista o una grande orchestra.
Ma se internet non è un nuovo mondo allora richiede veramente nuove regole di comportamento?
A mio avviso non necessariamente. Ritengo che nella grande maggioranza delle situazioni basti la comune educazione e i normali protocolli di convivenza civile che già esistono nelle relazioni interpersonali.
In un post precedente avevo già fatto un paragone tra il mio blog e la mia casa: il post equivale ad un invito a cena e i commentatori equivalgono ai commensali. Il menù lo sceglie il padrone di casa e gli invitati si comportano secondo la loro educazione, ben sapendo che è perfettamente nei poteri del padrone di casa allontanarli o non più invitarli qualora si comportino in modo disdicevole.
Quando mi chiedono se non pensi che l'avere un blog moderato sia una forma di censura, rispondo che, a mio avviso, il blog è come la propria casa (a differenza di forum e chat). Posso dare una festa e lasciare la porta aperta, ma ho anche il diritto di decidere, tra chi si presenta, chi fare entrare e chi no e di allontanarlo qualora, a mio avviso, si comporti in modo non consono. Anche perché pur essendo scritto nel disclaimer che la responsabilità del contenuto dei commenti è esclusivamente dei commentatori stessi, se durante la mia festa un invitato urla e sveglia la bimba del vicino questi se la prende con me e non con il mio invitato.
E ha ragione!
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venerdì 6 marzo 2009
Blogtiquette e autocitazioni
In altre parole: commentando un post nel blog di un'altra persona è
corretto mettere un link ad un post del proprio blog?
Attenzione: non sto dicendo che nel commento non possa scrivere che sul mio blog io abbia trattato quell'argomento.
Solo mi chiedo se sia "elegante" o, se vogliamo, "ben educato" accompagnare la cosa con un link.
Personalmente ritengo che il link non ci voglia (parlo, ovviamente, di link a me stesso non alle fonti di eventuali citazioni che devono esserci sempre, quando possibile).
Di fatto, quando commento, sono in casa d'altri e mi viene automatico comportarmi di conseguenza. Se un amico mi invita a cena a casa sua e mi presenta altre persone, mi sembra maleducato proporre ad una di queste di allontanarsi e andare a casa mia. Posso decantare le bellezze della mia magione e, se vorrà, potrà venire a trovarmi, ma in un secondo tempo.
Allo stesso modo se in un commento cito me stesso, chi vuole può venire sul mio blog, ma non mi sembra bello tentarlo con un link quando sono ospite altrui.
Chissà, forse ho solo il firmware obsoleto.
Attenzione: non sto dicendo che nel commento non possa scrivere che sul mio blog io abbia trattato quell'argomento.
Solo mi chiedo se sia "elegante" o, se vogliamo, "ben educato" accompagnare la cosa con un link.
Personalmente ritengo che il link non ci voglia (parlo, ovviamente, di link a me stesso non alle fonti di eventuali citazioni che devono esserci sempre, quando possibile).
Di fatto, quando commento, sono in casa d'altri e mi viene automatico comportarmi di conseguenza. Se un amico mi invita a cena a casa sua e mi presenta altre persone, mi sembra maleducato proporre ad una di queste di allontanarsi e andare a casa mia. Posso decantare le bellezze della mia magione e, se vorrà, potrà venire a trovarmi, ma in un secondo tempo.
Allo stesso modo se in un commento cito me stesso, chi vuole può venire sul mio blog, ma non mi sembra bello tentarlo con un link quando sono ospite altrui.
Chissà, forse ho solo il firmware obsoleto.
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